Guida alla Regolazione degli Ammortizzatori

Impara a regolare correttamente gli ammortizzatori YSS per ottenere prestazioni ottimali su ogni percorso.

Regolazione Precarico

La regolazione del precarico è il primo passo per adattare gli ammortizzatori al proprio peso e al carico di utilizzo. Il precarico influisce sulla molla: aumentandolo si riduce l'affondamento e si mantiene la moto più alta, mentre diminuendolo si ha più comfort ma meno supporto in frenata e in curva.

Per una regolazione corretta, è consigliabile partire con la posizione centrale del registro fornita dal produttore. Dopo una prova su strada, si può aumentare o diminuire di un paio di tacche in base alla sensazione: se la moto si affonda troppo in frenata o in curva, aumentare il precarico; se la sospensione è troppo rigida o la ruota posteriore sbatte sul fondo, diminuirlo.

Su molti modelli YSS la regolazione avviene tramite una chiave dedicata o un dado a brugola. È importante annotare le posizioni di partenza e regolare una per volta per valutare meglio l'effetto di ogni modifica.

Compressione ed Estensione

Gli ammortizzatori con regolazione più avanzata offrono vite separate per compressione ed estensione. La compressione controlla la velocità con cui l'ammortizzatore si comprime quando incontra una asperità: una compressione più morbida assorbe meglio le buche, una più dura offre maggiore stabilità in frenata e in curva.

L'estensione controlla la velocità con cui l'ammortizzatore si estende dopo aver assorbito un urto. Una regolazione più lenta (meno estensione) mantiene la ruota più a contatto con la strada in uscita di curva, mentre una più veloce può dare più "agilità" ma meno stabilità in caso di sconnessioni.

Su molti modelli YSS la regolazione avviene tramite viti a clic: ogni clic corrisponde a un livello di smorzamento. Per evitare di perdere il riferimento, è utile contare i clic dalla posizione completamente chiusa (massima durezza) e annotare le impostazioni.

Regolazione per Moto, Scooter e Auto

Per le moto da strada, una buona base di partenza è precarico medio, compressione leggermente morbida e estensione media. Per l'enduro o l'uso misto, si può aumentare la compressione per gestire meglio le asperità e gli sconnessi.

Per gli scooter, dove spesso è disponibile solo la regolazione del precarico, l'obiettivo è bilanciare comfort e supporto. Con passeggero o carico, è consigliabile aumentare il precarico di alcune tacche per evitare che la sospensione lavori troppo in affondamento.

Per le auto, la regolazione dipende dal tipo di utilizzo: urbano, touring o sportivo. In ogni caso, è importante mantenere coerenza tra le ruote anteriori e posteriori e verificare che il veicolo non risulti eccessivamente rigido o morbido su un solo asse.

Dopo ogni modifica, è fondamentale fare una prova su strada in condizioni sicure. Non modificare più parametri contemporaneamente: cambia una sola regolazione alla volta e valuta l'effetto prima di passare alla successiva.

Manutenzione e Controlli

Una corretta regolazione richiede anche che gli ammortizzatori siano in buone condizioni. Controllare periodicamente perdite di olio, usura dei silent-block e stato delle boccole. Un ammortizzatore danneggiato o con usura eccessiva non risponderà correttamente alle regolazioni.

Se le regolazioni non producono l'effetto desiderato, potrebbe essere necessario verificare la compatibilità del modello con il proprio veicolo o considerare una versione con caratteristiche diverse. Per ulteriori consigli, consulta il catalogo YSS o contatta un dealer autorizzato.